Quaresima: astensione dalle parole che percuotono e feriscono il nostro prossimo

Quaresima: astensione dalle parole che percuotono e feriscono il nostro prossimo

La Quaresima è il tempo in cui la Chiesa, con sollecitudine materna, ci invita a rimettere il mistero di Dio al centro della nostra vita, perché la nostra fede ritrovi slancio e il cuore non si disperda tra le inquietudini e le distrazioni di ogni giorno.

Vorrei per questo invitarvi a una forma di astensione molto concreta e spesso poco apprezzata, cioè quella dalle parole che percuotono e feriscono il nostro prossimo.
Cominciamo a disarmare il linguaggio, rinunciando alle parole taglienti, al giudizio immediato, al parlar male di chi è assente e non può difendersi, alle calunnie.
Sforziamoci invece di imparare a misurare le parole e a coltivare la gentilezza: in famiglia, tra gli amici, nei luoghi di lavoro, nei social media, nei dibattiti politici, nei mezzi di comunicazione, nelle comunità cristiane.
Allora tante parole di odio lasceranno il posto a parole di speranza e di pace.

 

Papa Leone XIV

LA NOSTRA SCUOLA CON GAZA

Durante la Quaresima raccoglieremo le offerte nelle apposite cassette per il sostegno educativo dei bambini nelle scuole di Gaza

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