Il Dies Natalis

Il Dies Natalis

La morte è un tema che tocca il cuore dell'uomo, un mistero che avvolge la vita e la storia. La Parola di Dio ci illumina e ci dice che "la fine" non è il nulla, ma "il fine", il compimento in Dio, grazie alla risurrezione di Gesù.

In questo tempo di passaggio al nuovo Anno Liturgico che ha dato inizio all'Avvento, la Chiesa ci invita a riflettere sulle "cose ultime" e, in particolare, sulla realtà della morte, parte integrante della nostra esistenza.
Si nasce, si vive, si muore: è il ciclo della vita. Ma come affrontiamo questo passaggio come rinascita? Non a caso, la Chiesa chiama il giorno della morte come il "dies natalis", giorno della nascita ... Come possiamo rendere umano il morire?
La Chiesa ci invita a pensare, a riflettere e a non lasciarci travolgere dalle mode o dal business che spesso confondono e smarriscono l'orientamento della vita. Ci ricorda che la morte non è solo un evento biologico, ma un passaggio verso la vita eterna, un incontro con il Padre, in Cristo Gesù e nella comunione dei santi.
Alla luce di questo proponiamo per giovedì 11 dicembre una catechesi particolarmente significativa sulla morte e il morire dentro le mutate condizioni culturali.
Sarà un momento di riflessione e di condivisione, per esplorare insieme il significato della morte alla luce della fede in quei momenti che riguardano il commiato: la visita, la veglia, il funerale, la cremazione e la sepoltura, con alcune doverose chiarificazioni in merito.
Penso che affrontare questo delicato argomento in chiave cristiana aiuti a prepararci meglio al Natale di Gesù che "per noi e per la nostra salvezza discese dal cielo".

d. Angelo

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