La gioia: un dono da gustare

La gioia: un dono da gustare

Viviamo in un mondo pieno di guerre, di violenze, di azioni dettate dall’egoismo e dall’egocentrismo. Con difficoltà si accettano le idee o le opinioni che si discostano dai propri parametri e con altrettanta facilità si ricercano motivazioni per allontanare dalla propria cerchia di amicizie le persone che agiscono diversamente dalla cosiddetta “normalità”.

Spesso alla televisione si sentono discorsi e narrazioni che espongono ed evidenziano solo e unicamente quanto di “sbagliato” l’uomo compie nell’arco di una giornata, per poi ritrovarsi insoddisfatti. Eppure, basta cambiare alcune prospettive di vita per scoprire che si vivono tanti attimi pieni di gioia, e tale stato d’animo può essere un dolce compagno di viaggio. Ci si inebria ad esempio di gioia quando: la mamma sente per la prima volta scalciare il suo bimbo nel grembo e il papà prende tra le braccia il suo piccolo appena nato. Una splendida ragazza in fase di guarigione, in mezzo alla folla, ti chiama e incurante di tutto e di tutti ti avvolge in un caldo, emozionante ed infinito abbraccio. Il trillo del campanello ti risveglia dal torpore della solitudine e della malinconia e il cuore si addolcisce alla vista dell’ospite. Calde risate e sorrisi di amici fanno da cornice al sospirato e profumato caffè al bar dell’oratorio, dimenticando per un po’ le preoccupazioni quotidiane. Qualcuno ti prende per mano e insieme si percorre un tratto di strada, magari con ostacoli difficili da superare, ma con tanta forza di volontà e di condivisione. I giovani, che incontri, ti donano una ventata di allegria e di spensieratezza. Ricevi un regalo o una tenera carezza non perché è il tuo compleanno o il tuo anniversario, ma semplicemente perché per qualcuno sei una persona speciale. Il figlio/a o un caro ti sussurra con emozione “Ti voglio bene!”. Insomma, se ci pensiamo tutti viviamo momenti di gioia, ma non sempre sappiamo viverli fino in fondo. Proviamo a fermarci a gustarli e ci sentiremo felici, appagati e capaci di dire grazie per i tanti doni ricevuti

Purissima

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