Gesù e la Samaritana al pozzo.

Olio su tela, 77 x 66 cm

 

 

 

Quel Gesù che tra poco, nel Vangelo di Giovanni scriverà con il dito per terra (Gv 8) qui, con quelle dita, sta contando.

Immediatamente, vedendolo appoggiato al pozzo e guardando la donna giunta lì con la brocca, in pieno giorno, dovremmo dire che è nel punto del dialogo in cui ha chiesto alla donna di andare a chiamare il marito.
Lei ha risposto che non ha marito.
E Gesù: “Hai detto bene 'non ho marito', infatti hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non è tuo marito” (Gv 4,16-18).

Ecco, Gesù sta contando: uno, due tre…eppure, quell’uno evidente tra le mani di Gesù ci può spingere più in là nel dialogo, quando la Samaritana, riconoscendolo profeta, dice: “So che deve venire il Messia”.
E Gesù:” Sono io, che ti parlo”.
Ecco quell’uno indicato con le dita: “Sono io, che ti parlo”.

 

 

Questo quadro è stato regalato dalla signora Goi Raffaella che partecipa da anni alla celebrazione a Montebello, in memoria del marito Luigi, deceduto il 3 agosto 2011 e sepolto a Ponte San Pietro.
La famiglia viene a palazzago dal 1970, nella casa vicina al Golf.
Ringraziamo la signora per questo dono che esporremo nella chiesa parrocchiale nella terza Domenica di Quaresima (l’anno liturgico A ci propone proprio questo Vangelo) e poi collocheremo nella chiesa di Montebello.